IFOMPT

 

L'International Federation of Orthopaedic Manipulative Physical Therapists (IFOMPT) è il primo sottogruppo della World Confederation for Physical Therapy (WCPT), l'associazione mondiale dei fisioterapisti, che è riconosciuta dall'organizzazione mondiale della sanità (OMS).

E' quindi l'organismo più rappresentativo a livello mondiale della terapia manuale e si configura come un gruppo di interesse specialistico composto solo da fisioterapisti. IFOMPT riconosce come Full Member 22 Nazioni, denominate Member Organization, nelle quali i corsi di formazione in terapia manuale devono essere conformi agli standard elaborati della Federazione.

Tutte le Nazioni Full Member sono sottoposte, ogni 6 anni, a verifica dei propri percorsi formativi da parte dell'IFOMPT, che deve raccogliere la documentazione relativa a tutti i corsi abilitanti al titolo OMT che ogni Nazione ha individuato. Se i percorsi formativi non fossero conformi agli standard IFOMPT aggiornati, il paese potrebbe anche perdere lo status di Full Member e ritornare un Registered Interest Country (RIG), cioé un paese interessato alla terapia manuale, ma i cui corsi non sono conformi agli standard internazionali.

L'Italia è Full Member IFOMPT dal 2004, anno in cui il Gruppo di Terapia Manuale (GTM), in virtù della formazione del Master in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici dell'Università di Genova, è entrato a fare parte della Federazione.

IFOMPT organizza un Congresso Mondiale di Terapia Manuale ogni 4 anni, l'anno seguente quello dell'Associazione Mondiale di Fisioterapia (WCPT), ma ogni anno IFOMPT prende parte ad un congresso nel mondo per permettere ai rappresentanti delle diverse Nazioni, di incontrarsi e discutere sui progetti attivi della Federazione.

E' possibile trovare ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell'IFOMPT - www.ifompt.com






Storia dell'IFOMPT

Abridged from a lecture compiled by:

David W. Lamb, M.C.S.P., M.C.P.A.
Freddy M. Kaltenborn
Stanley V. Paris Ph.D., P.T.


Lo sviluppo della Fisioterapia negli ultimi cinquanta anni è stato così rapido da poter essere considerato formidabile, e la Terapia Manuale è una branca della Fisioterapia che ha contribuito a questo sviluppo con molte idee e vigore; in molti paesi si sono via, via affermati dei professionisti che hanno avuto la capacità di intravedere lo sviluppo futuro e che hanno iniziato a lottare per realizzarlo.

I Terapisti Manuali sono stati tra i più attivi, dimostrando notevoli capacità di leadership, tanto che oggi si può dire che la Fisioterapia nel suo insieme ha tratto notevoli vantaggi dall'attività dei Terapisti Manuali.

Oggi in molti paesi i Terapisti Manuali sono diventati, se non il primo e più consistente gruppo, sicuramente quello più autorevole, formato dai professionisti più preparati, capaci di vantare un curriculum formativo altamente specializzato.
I Terapisti Manuali furono i primi ad essere riconosciuti ufficialmente come appartenenti ad un gruppo clinico, cosa che avvenne in Israele nel 1978 da parte della "World Confederation of Physical Therapy"

Nella conferenza da cui è stato tratto questo resoconto, gli autori, non senza difficoltà date le diverse opinioni, hanno cercato di presentare in modo migliore la storia dell'IFOMT, almeno per quanto riguarda il percorso che l'Associazione ha fatto sul piano internazionale.
La cosa più importante che se ne deduce è che, senza lo sforzo e la collaborazione tra Terapisti Manuali di tante nazionalità, non avremmo potuto essere dove siamo oggi. La prossima generazione, quella che sta per assumere la leadership della categoria, sarà giustamente meno coinvolta con il passato, ma è importante che lo conosca e lo ricordi, se non altro come atto di ringraziamento verso tutti coloro che parteciparono.

La nascita della Terapia Manuale può essere fatta risalire ai primi anni cinquanta in Inghilterra presso il St. Thomas' Hospital di Londra dove esisteva una lunga tradizione nell'arte della manipolazione articolare. I primi clinici di nome furono il dott. James Mennell ed il figlio; furono i primi ad iniziare a sviluppare la materia e furono il primo punto di riferimento anche per i Terapisti Neozelandesi e Statunitensi.
La personalità più interessante però, quella che fu capace di influenzare, direttamente od indirettamente, tutti i leaders di quel periodo pionieristico, fu il Dr. James Cyriax, un vero e proprio gigante nello studio della manipolazione.
Tutti coloro che, ancora oggi, sono il punto di riferimento internazionale della Terapia Manuale: Kaltenborn, Grieve, Paris, Lamb, Fowler…, avevano lavorato al St Thomas' ed avevano conosciuto il Dr Ciriax da cui erano stati profondamente influenzati.
Un altro importante studioso fu il medico ed osteopata Dr Allan Stoddart .
Questi, sebbene avesse un approccio alla Terapia Manuale diverso da quello impostato da Ciriax, collaborò con lui nella creazione di un percorso specifico di formazione e di aggiornamento per i Terapisti Manuali. Era questa, infatti, una necessità che entrambi avvertivano come fondamentale per il progresso della professione.

Fin dal 1954 Kaltenborn, Paris e Maitland iniziarono la loro attività didattica attraverso seminari, conferenze e corsi rispettivamente in Norvegia, Nuova Zelanda ed Australia, e si affermarono ben presto come leaders ufficiali.
Sono di questo periodo anche le prime pubblicazioni e libri.
A loro si aggiunsero brillanti ed innovativi allievi che ne seguirono le orme e portarono ad un ulteriore sviluppo la materia: Evjenth in Norvegia, McKenzie in Nuova Zelanda, Rocabado in Cile, Grieve in Inghilterra, Elvey e Twomey in Australia.

Nel 1967 la Chartered Society of Physiotherapy con sede in Inghilterra invitò Geoffrey Maitland nel paese per un anno così da poter illustrare adeguatamente i suoi metodi ai Terapisti Inglesi. Gregory Grieve, allora suo braccio destro, continuò questo lavoro dopo che Maitland fu partito. Negli Stati Uniti, Stanley Paris seppe della presenza di Maitland a Londra e partì per incontrarlo.
In una caffeteria del London Hospital, Maitland, Grieve, Kaltenborn e Paris, con la compagnia di Monica Martin-Jones e Lois Dywer, discussero e posero le basi del futuro della terapia manuale e della terapia manipolativa.

Fu così che nacque la prima associazione dedicata a tutti coloro che praticavano la Terapia Manuale : la World Confederation of Manual Therapy- WCMT-Confederazione Mondiale della Terapia Manuale che pubblicava anche un newsletter. Furono anche poste, in quell'incontro, le basi per sviluppare un organizzazione mondiale con lo scopo di riunire tutti coloro erano interessati a quella che ormai stava diventando una vera e propria specializzazione.
Paris iniziò una campagna di sensibilizzazione e riuscì ad organizzare un primo meeting plenario dei Terapisti Manuali ad Amsterdam durante il congresso del WCMT nel 1970. In quella sede fu deciso di dare vita ad una commissione provvisoria che prevedeva Stanley Paris come segretario ed Hanna Thorsen (Danimarca) assieme a Robin McKenzie (Nuova Zelanda) come membri della comitato. Nello stesso tempo furono anche nominati consulenti Kaltenborn (Norvegia) e Maitland (Australia).
Fu questo il primo atto di nascita dell'IFOMT , anche se non si chiamava ancora così, e prevedeva di rivedersi dopo 4 anni in Canada a Montreal per dare vita ad un corpo di Nazioni aderenti (International Body Group)che facesse da traino per lo sviluppo successivo.
Paris iniziò a prendere contatti con i diversi gruppi nazionali che si erano nel frattempo formati all'interno dei vari stati membri della World Confederation of Phisical Therapy, così da poter far sì che Montreal potesse diventare un vero e prorio congresso costitutivo nel quale potesse essere decisa e formulata la costituzione dell'Associazione e le regole che la dovrebbero governare.

Kalterborn insistette e si battè per obbligare le nazioni che volevano aderire a degli standards rigorosi di ammissione, sostenendo, non a torto, che l'organizzazione non avrebbe avuto un futuro senza di questi.

Nel 1973 nelle Isole Canarie sempre Kaltenborn organizzò (tramite l'aiuto della WCMT) il primo corso internazionale in medicina manuale e manipolativa aderente agli standards che l'Associazione si era data, corso che prevedeva 4 settimane di lezioni teorico-pratiche approfondite ed una esame finale.
A dire il vero Paris e Thorsen non pensavano che quest'ultimo fosse necessario.

Si cercò di selezionare alcuni terapisti del corso per avviarli alla formazione dei colleghi nel loro paese di origine, nel tentativo di dare vita ad un vero e proprio esame internazionale in Terapia Mnauale.
Fu questa una buona intuizione che però non ebbe un seguito.

Alla conclusione degli esami i candidati che passarono con successo le prove dettero vita ad un'altra organizzazione: la Federazione Internazionale di terapia Manuale o I.F.O.M.T., gruppo aderente e facente parte anch'ella della World Confederation of Phisical Therapy. Questi due gruppi avevano opinioni differenti ma fortunamente si riuscì a far prevalere la ragionevolezza e l'interesse comune; nel 1974 i due gruppi si fusero assieme a Montreal riconoscendo una struttura costituzionale e degli standards formativi comuni.
In giugno 1974, fu celebrata ufficialmente la nascita dell'IFOMT : i paesi fondatori erano 12 e precisamente:

* Australia
* Canada
* Danimarca
* Finlandia
* Paesi Bassi
* Nuova Zelanda
* Norvegia
* Sud Africa
* Svezia
* Regno Unito
* USA

I paesi però che rispettavano totalmente gli standards formativi erano solo 6 e questi avevano diritto di voto:

* Australia
* Paesi Bassi
* Norvegia
* Nuova Zelanda
* Svezia
* Regno Unito


Dopo quello costitutivo del'74 l'Ifomt ha avuto diversi congressi e precisamente:

* Vail, Colorado, USA: 1977
* Christchurch, Nuova Zelanda: 198O
* Vancouver, Canada: 1984
* Cambridge, Regno Unito: 1988
* Vail, Colorado, USA: 1992
* Lillehammer, Norvegia: 1996

Il congresso più recente è stato in Perth Australia,2000.

I presidenti e segretari dell'IFOMT sono stati come elencati nella lista sottostante:


* Nel 1976, Paris (USA)presidente, e Searle (Nova Zelanda) segretario.
* Nel 1984 Robert Elvey (Australia)
* Nel 1992, Robert Sydenham presidente
* Nel 1996, Jan Eric Endresen presidente.
* Ian Searle rimase come segretario fino 1996, seguito da Barb Heatherington (Nuova Zelanda).

Nel corso degli anni IFOMT è diventata un'organizzazione solida e matura. La sua forza risiede nel numero dei paesi membri e nella loro eterogeneità. Con un inizio di sei membri nel 1974, oggi IFOMT ha 14 paesi affiliati come Full Members, paesi che si sono dati regole e standards comuni di formazione.
Tuttavia Scott Hlademan DC.MD.Ph.D. dichiarò:
"Il futuro della pratica della manipolazione, sia l'operatore un chiropratico, un osteopata, un medico od un fisioterapista, è dipendente alla conoscenza di base. Esiste ancora una dose di rivalità tra i professionisti che praticano la manipolazione, e si dovrebbe operare affinchè questa diventi una specie di competizione per ottenere livelli sempre maggiori di competenza e di capacità. Il futuro delle singole professioni di operatori della manipolazione e la loro accettazione da parte del pubblico e dalla classe medica dipenderà dalla conoscenza scientifica e dalla capacità clinica degli praticanti."

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